Uniformazione dei codici ATECO e nuovo Registro delle Agenzie di Management: un risultato concreto ottenuto da ARIACS

Una codificazione finalmente chiara per le agenzie di management: un passo storico che nasce dalle criticità emerse durante la pandemia e dà pieno riconoscimento professionale alla categoria.
Il recente Decreto Cultura ha introdotto una novità fondamentale per il settore della rappresentanza artistica: l’uniformazione dei codici ATECO dedicati alle agenzie di management.
Si tratta di un obiettivo che ARIACS aveva sollecitato con forza sin dal periodo della pandemia, quando l’assenza di una codificazione chiara aveva creato problemi concreti per l’intera categoria.
Una richiesta nata durante il Covid
Durante la fase dei ristori Covid, era emerso con forza un nodo cruciale: la nostra categoria non aveva una definizione giuridica univoca.
Ogni agente, ogni agenzia, era iscritta con codici ATECO diversi e spesso inadeguati, perché in Italia non esisteva una classificazione chiara per chi svolge il lavoro di rappresentanza artistica nello spettacolo dal vivo.
Questa frammentazione aveva impedito a molti professionisti di accedere correttamente agli strumenti di sostegno e aveva evidenziato l’urgenza di un intervento strutturale. ARIACS ha quindi iniziato un percorso di confronto continuo con le istituzioni affinché il ruolo dell’agente venisse finalmente riconosciuto per ciò che è: una figura professionale essenziale dell’ecosistema teatrale e musicale.
La creazione del Registro delle Agenzie di Management
Il 30 settembre, in attuazione di quanto previsto dal Decreto Cultura, le Camere di Commercio hanno istituito il Registro delle Agenzie di Management e dello Spettacolo, cui i manager dovranno iscriversi per operare in conformità con la normativa.
Questa novità segna l’inizio di un cambiamento storico: non solo viene riconosciuta una categoria, ma si legittima finalmente la nostra professione come impresa culturale a tutti gli effetti, parte integrante della filiera dello spettacolo dal vivo.
Un passaggio fondamentale per la dignità professionale
Questo risultato parla direttamente ai colleghi agenti, che per anni hanno dovuto muoversi in un quadro normativo incerto, privi di un riferimento chiaro.
Ma parla anche a tutti coloro che ancora oggi nutrono diffidenza verso la figura dell’agente, spesso percepita con stereotipi ingiustificati o con sospetto, quasi fossero “delinquenti in libertà vigilata”, come qualcuno ama dire con superficialità.
Oggi, invece, lo Stato riconosce formalmente:
- la funzione economica delle agenzie di management,
- la loro natura professionale,
- il loro ruolo culturale nel sostenere e sviluppare carriere artistiche,
- la loro appartenenza alla filiera dello spettacolo.
Una legittimazione che restituisce dignità, chiarezza e autorevolezza a chi opera quotidianamente per rappresentare artisti, promuovere talenti e costruire valore culturale.
Un risultato ottenuto grazie all’impegno di ARIACS
L’istituzione di un codice ATECO dedicato e del nuovo registro rappresenta un risultato concreto, frutto di anni di dialogo e di una visione chiara: definire finalmente chi siamo, cosa facciamo e quale ruolo svolgiamo nel sistema dello spettacolo.
ARIACS conferma così la propria funzione di presidio istituzionale, lavorando per rafforzare la cultura della professionalità e per migliorare la percezione del nostro lavoro presso istituzioni, operatori, artisti e pubblico.
La testimonianza del Presidente ARIACS, Franco Silvestri
A commento del risultato ottenuto, Franco Silvestri, Presidente di ARIACS, sottolinea un aspetto decisivo che affonda le radici nel periodo pandemico:
«Durante la pandemia ho dovuto fare i salti mortali per spiegare al Ministero che, non essendoci un codice ATECO univoco per la nostra categoria, era necessario trovare comunque il modo di assicurarci i ristori. Non era certo colpa nostra se esisteva questo vulnus: privarci dei sostegni per una pastoia burocratica non dipendente dalla nostra responsabilità era oggettivamente ingiusto.»
Silvestri aggiunge che, al di là della speranza condivisa di non dover più affrontare un’emergenza sanitaria di quelle proporzioni, avere finalmente una codificazione precisa permette alla categoria di esercitare la professione in un quadro normativo chiaro, stabile e riconosciuto.
Un passo avanti che tutela i professionisti oggi e crea basi più solide per il futuro dell’intero comparto.
Linkografia
- Ministero della Cultura – Normativa e decreti
https://cultura.gov.it/normativa - Registro Imprese – Camere di Commercio
https://www.registroimprese.it - InfoCamere – Aggiornamenti ATECO
https://www.infocamere.it - Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate
https://www.mimit.gov.it/it/normativa/legge-42013 - INPS – Inquadramento lavoratori dello spettacolo
https://www.inps.it
